1. Cos'e' la fattura elettronica e chi deve emetterla

La fattura elettronica e' un documento fiscale in formato digitale strutturato (XML) che viene trasmesso obbligatoriamente attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate. Non e' un PDF inviato via email — e' un file con una struttura dati precisa che la macchina legge e controlla automaticamente.

Dal 1° luglio 2022 l'obbligo e' stato esteso ai forfettari con ricavi superiori a 25.000 euro. Dal 1° gennaio 2024 l'obbligo vale per tutti i soggetti IVA, inclusi i forfettari sotto soglia. Le uniche eccezioni riguardano alcune categorie specifiche (es. medici con consenso del paziente per privacy, ma anche per loro l'AdE mantiene i dati).

Chi deve emettere fattura elettronica

Nota importante

L'obbligo riguarda le operazioni tra soggetti italiani. Per le operazioni con l'estero (import/export) si usano i cosiddetti esterometro o la comunicazione delle operazioni transfrontaliere, con regole diverse.

2. Come funziona il sistema SDI passo per passo

Il Sistema di Interscambio e' il "postino digitale" del fisco italiano. Ogni fattura elettronica deve passare da qui — non puoi consegnarla direttamente al cliente saltando il SDI.

Il flusso completo

  1. Creazione — Il venditore crea la fattura nel formato XML FatturaPA usando il suo software di fatturazione.
  2. Firma digitale — Il software firma digitalmente il file (nel caso di operatori accreditati, firma anche il canale di trasmissione).
  3. Trasmissione al SDI — Il file viene inviato al SDI via web service, FTP o portale dell'AdE.
  4. Controllo SDI — Il SDI controlla la validita' formale del file XML entro pochi minuti (di solito secondi).
  5. Consegna al destinatario — Se i controlli passano, il SDI consegna la fattura al canale indicato (codice destinatario, PEC o area riservata AdE).
  6. Ricevuta — Il mittente riceve la "ricevuta di consegna" (RC) o, in caso di problemi, una notifica di scarto o mancata consegna.
Tempi di elaborazione

Il SDI elabora le fatture in pochi secondi durante l'orario di punta. In caso di volumi elevati (fine mese, scadenze fiscali) i tempi possono dilatarsi fino a qualche ora. La fattura si considera emessa alla data in cui il SDI la riceve, non quando tu la crei.

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3. Codice destinatario e PEC del cliente: come ottenerli

Per inviare una fattura elettronica al cliente devi sapere dove consegnarla. Il SDI usa due canali principali:

Codice destinatario (7 caratteri)

E' il codice univoco del canale di ricezione fatture del cliente. I grandi software di fatturazione e gli intermediari (commercialisti, CAF, provider) hanno un proprio codice destinatario. Il cliente deve comunicartelo prima che tu emetta la prima fattura.

PEC del cliente

Alternativa al codice destinatario: il SDI invia la fattura alla casella PEC indicata. Meno efficiente per chi riceve molte fatture (richiede di scaricare e archiviare manualmente), ma valida.

Come ottenere il codice destinatario

Attenzione

Il codice destinatario errato non causa lo scarto della fattura da parte del SDI, ma la fattura potrebbe non arrivare al destinatario corretto. Sempre meglio verificare con il cliente prima di emettere.

4. Formato XML: cosa c'e' dentro una fattura elettronica

Una fattura elettronica e' un file XML con estensione .xml o .p7m (se firmata digitalmente). Non devi scrivere XML a mano — ci pensa il software — ma capire la struttura ti aiuta a diagnosticare gli errori.

Blocchi principali del file FatturaPA

Tipi documento piu' usati

TD01 = Fattura ordinaria | TD04 = Nota di credito | TD06 = Parcella (professionisti) | TD16 = Integrazione fattura reverse charge | TD24 = Fattura differita. Il software sceglie il tipo automaticamente in base ai dati inseriti.

5. Software gratuiti vs a pagamento: confronto completo

La scelta del software dipende dal volume di fatture e dall'integrazione con il resto della tua contabilita'. Ecco il confronto tra le soluzioni principali:

Software Costo Fatture/anno Gestionale integrato Ideale per
Portale AdE (Fatture e Corrispettivi) Gratis Illimitate No Professionisti con poche fatture
Fatture in Cloud da 8 €/mese Illimitate Si' PMI e autonomi
Aruba Fatturazione da 1 €/mese Illimitate Parziale Forfettari e piccole ditte
Holded da 14 €/mese Illimitate Completo Aziende in crescita
Zucchetti / Teamsystem da 30 €/mese Illimitate Completo (ERP) PMI strutturate
Integrazione SAP/Navision su progetto Illimitate ERP nativo Grandi aziende
Consiglio

Se emetti piu' di 20 fatture al mese, un software a pagamento con gestionale integrato ti fa risparmiare ore ogni settimana. Il costo del software e' ampiamente ripagato dal tempo risparmiato nella riconciliazione contabile.

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6. Sanzioni per chi non emette fattura elettronica

La normativa prevede sanzioni amministrative per chi non emette fattura elettronica o la emette fuori termine. Ecco cosa rischi:

Sanzioni principali

Ravvedimento operoso

Se ti accorgi di aver omesso una fattura puoi ricorrere al ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni. Prima intervieni, minore e' la sanzione: entro 30 giorni si paga 1/10, entro 90 giorni 1/9, entro un anno 1/8. Meglio parlarne subito con il commercialista.

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Domande frequenti

Dal 1° gennaio 2024 la fattura elettronica e' obbligatoria per quasi tutti i soggetti IVA italiani, inclusi i titolari di partita IVA in regime forfettario. Restano esclusi solo pochi casi previsti dalla normativa (es. operatori sanitari in specifici contesti di privacy). Se hai una partita IVA, con ogni probabilita' l'obbligo ti riguarda.
Scegli un software (puoi iniziare con il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate), inserisci i tuoi dati e quelli del cliente (con codice destinatario o PEC), compila i dati della prestazione e invia. Il sistema SDI controlla il file e ti restituisce la ricevuta. In genere la procedura richiede 5-10 minuti per la prima volta.
Si'. Il portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate e' completamente gratuito e permette di emettere fatture elettroniche senza limiti di numero. E' accessibile via browser e tramite app mobile. E' sufficiente per chi ha un volume ridotto di fatture e non ha bisogno di un gestionale integrato.
Se il SDI ha scartato la fattura (errore XML), puoi correggerla e reinviarla entro 5 giorni senza sanzioni. Se la fattura e' gia' stata consegnata al destinatario, non puoi annullarla ma devi emettere una nota di credito (TD04) per stornare l'importo e, se necessario, una nuova fattura corretta.
Si'. Anche le fatture ai privati (senza partita IVA) devono transitare per il SDI usando il codice destinatario "0000000". Il SDI le acquisisce e le rende disponibili nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Devi comunque fornire una copia di cortesia al cliente (di solito un PDF via email), ma ai fini fiscali la fattura e' quella nel SDI.

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